Calcio Prima Categoria

Il punto dopo l’11° giornata in Prima Categoria

Nella foto il difensore Lupi con la maglia dell'Ac Roselle

GIRONE D

SITUAZIONE GLOBALE UGUALE A UNA SETTIMANA FA. MA… Curioso il dato statistico che riguarda le maremmane impegnate nel girone D: nell’undicesima giornata, infatti, le quattro squadre hanno raccolto tre pareggi e una sconfitta, proprio come una settimana fa. Ma, analizzando caso per caso ci sono grosse differenze: passo indietro per il Caldana, che permette al Belvedere di cogliere i primi tre punti della propria stagione. Un campo ai limiti della praticabilità, sfortuna ed errori sottoporta, proteste nei confronti della conduzione arbitrale: un insieme di fattori che giustificano in parte i biancocelesti, ma lasciare i tre punti a una squadra che ne aveva raccolto solo uno in dieci gare rappresenta un brutto colpo per le chances di salvezza del Caldana. Pareggio tutto sommato positivo per il Monterotondo, alle prese ancora con assenze e squalifiche. I rossoverdi vanno in vantaggio, poi si fanno scavalcare, e infine centrano con Khouribech il 2 a 2 con il Sextum Bientina. I segnali più positivi arrivano da Alta Maremma e Follonica, che inchiodano sullo 0 a 0 Aquila Scintilla e Fratres Perignano. I gialloverdi, dopo aver rischiato in apertura, gestiscono bene la gara e tengono in mano il pallino del gioco, chiudendo con due punti benauguranti due trasferte considerate quasi proibitive quindici giorni fa. In attesa del rientro di qualchr big, la scossa c’è stata. Per il Follonica un punto con una formazione importante, dovendo schierare alcuni giocatori fuori ruolo date le indisponibilità. Il campionato dei biancoazzurri si preannunciava già alla vigilia difficoltoso, ma il team di Silvestro dimostra di avere la mentalità giusta per poter acciuffare la salvezza.

GIRONE F

ROSELLE E FONTEBLANDA, SUCCESSI DA URLO Prova di forza delle prime della classe, che sommergono con sei reti le rispettive antagoniste di giornata, ovvero Barberino e Paganico. I termali sfruttano i gol dei soliti Vento e Angelini e la doppietta del difensore Lupi per proseguire il proprio personale campionato, con la gara in terra fiorentina rimasta in bilico fino a inizio ripresa solo per qualche sbavatura difensiva dei rosellani. Ma si tratta di andare a cercare davvero il pelo nell’uovo. Il Fonteblanda consolida e impreziosisce la sua seconda piazza con il 6 a 1 in rimonta su un Paganico che era reduce da tre vittorie consecutive. Gara in equilibrio solo nel primo quarto d’ora, poi il team di Ripaldi ha messo in scena un vero e proprio monologo in cui il duo Falciani-Ingrossi ha fatto la differenza: una coppia ben assortita che sta trovando la giusta maturazione e che ha già messo a referto quindici gol complessivi: davvero niente male.

IL SORANO RIALZA LA TESTA, PARI IN ALBERESE-MANCIANOVittoria importantissima per il Sorano che, dopo quattro ko consecutivi, aveva bisogno di un risultato per invertire un trend che stava diventando pericoloso. Infortuni e squalifiche avevano ridotto all’osso la rosa a disposizione di Gaggi, tant’è che contro il Valdarbia il mister aveva a disposizione praticamente solo gli undici titolari. Una vera e propria boccata d’ossigeno in vista della riapertura del mercato che porterà almeno due-tre elementi nuovi nel sodalizio del presidente Torti. Cade invece la Castiglionese, sconfitta di misura dall’ambizioso Montalcino, mentre Alberese-Manciano termina a reti inviolate. Una gara che ha mostrato la caratura di entrambi i complessi, a cui però il successo pieno manca da diversi turni. Ma il gioco e il valore degli elementi in rosa non deve di certo preoccupare più di tanto i due tecnici.

ARGENTARIO, MEZZ’ORA FINALE AL CARDIOPALMA Viaggio all’inferno e ritorno almeno in Purgatorio per l’Argentario che, a dieci minuti dalla fine della sfida salvezza con lo Staggia, era sotto di due reti e di un uomo, visto il rosso sventolato a De Pirro (fallo di mano sulla riga di porta in occasione del rigore del vantaggio senese). Poi, però, la rimonta firmata dai giovanissimi Fanciulli e Vincenti, con il 2 a 2 arrivato proprio negli ultimi secondi del recupero. Un risultato che, se pensato alla vigilia, rappresenta di certo una delusione, ma l’aver evitato di scendere all’ultimo posto può ridare fiducia e convinzione a una squadra che ha tutti i mezzi per tirarsi su in classifica.

Davide Sbrolli

Pubblicista, responsabile della Prima Categoria. Ha lavorato anche per il Corriere di Maremma.

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