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Il Grosseto si ferma sui pali. Passa il Catanzaro con Sabatino

CATANZARO (5-3-2): Bindi, Marchi, Sabatino, Vitiello, Rigione, Ferraro, Vacca, Benedetti (14 st Martignago), Fioretti, Madonia, Russotto. A disp. Scuffia, Rosania, Bacchetti, Catacchini, Casini, Morosini. All. Brevi

GROSSETO (4-4-2): Lanni, Formiconi, Legittimo, Biraschi, Obodo, Burzigotti, Pagano, Ricci, Giovio, Ferretti, Bombagi (11′ st Onescu). A disp. Maurantonio, Terigi, Gotti, Perini, Mancini, Gioè. All. Acori.

Arbitro: Martinelli di Roma 2

Assistenti: Stasi e Lanotte di Barletta

Calci d’angolo: 7 – 5

Ammoniti: Rigione (CZ), Obodo (GR), Ricci (GR), Russotto (CZ), Terigi (GR)

Spettatori: 3.063 (compresi i 1.822 abbonati)

CATANZARO. Esce sconfitto da Catanzaro il Grosseto di mister Acori. A tre minuti dal termine è infatti Sabatino a battere imparabilmente l’estremo Lanni.

Una partita non certo esaltante per i biancorossi che hanno pensato più a difendere che ad attaccare contro una formazione, quella giallorossa che ha pressato alto fin dai primi minuti gli ospiti che comunque si sono ben difesi.

PRIMO TEMPO. Al 5° arriva il primo sussulto dei calabresi con la punizione di Russotto che termina abbondantemente alta. Al 23° arriva la prima grande occasione da rete per i padroni di casa con Vacca che si insidia in area dopo una pregevole serpentina, serve palla al frizzante Fioretti, che incredibilmente calcia su Lanni in uscita.
Il Catanzaro ci crede ed aumenta i giri della propria manovra, anche se al 35° è il Grosseto ad andare vicino al vantaggio con una conclusione dal limite dell’area di Ferretti, deviata da un avversario che si stampa clamorosamente sul palo a Bindi battuto.
Alla fine del primo tempo è ancora Lanni a metterci una pezza sulla bella conclusione di Marchi.

SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con il Catanzaro che continua nella propria azione con i ragazzi di Acori che pensano a difendersi per portare a casa un prezioso pareggio.
I padroni di casa hanno subito una doppia occasione con Vacca e Fioretti che non riescono a battere Lanni con la difesa maremmana che si difende in angolo.
Il Grosseto si barrica dietro ed Acori sostituisce Bombagi con Onescu, il Catanzaro invece fa entrare Martignago per Benedetti e successivamente Morosini per Vacca.

Al 35° è sfortunato il Grosseto che coglie il secondo palo dell’incontro con la conclusione di Onescu. Sette minuti più tardi arriva il gol vittoria con Sabatino, che di testa su angolo battuto da Russotto, infila Lanni.
I maremmani non ci stanno e in pieno recupero è ancora la conclusione pericolosa di Giovio che però trova i guantoni di Bindi che sfodera il miracolo.

Una sconfitta che per il discorso play off non fa male, con Pontedera e Prato battute tutto può ancora succedere.

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Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • la fortuna non ci aiuta, comunque nelle prossime partite si possono fare 16 punti – a 50 punti i playoff li giochiamo, continuiamo con grinta, questa sconfitta sembra diversa dalle altre, ci abbiamo creduto fino in fondo…forza cori, forza ragazzi

    • venerdi in casa col pisa e poi a pagani, intanto cominciamo a fa 6 punti sennò è inutile chiacchierare… a quel punto, se vinci queste, poi comincerà la volata finale con Pontedera Prato e Gubbio, speriamo bene ma mi sembra durissima…

  • Quello che vorrei sarebbe anche un po di culo finalmente. Sono tre o quattro anni che non mi ricordo di una partita vinta in questo modo. Un rimpallo favorevole, un cacarello, una ventata, un autogol per noi, un gol al 95. Non ho ricordanza. Anzi no l’unico che ricordo è quel gol che fece Pinilla con la palla che gli sbatte nel petto. Anni fa! Invece quante ne abbiamo perse per la merda nera?
























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