Calcio Prima Categoria

I tanti segni di crisi del nostro calcio provinciale

GROSSETO. Si è conclusa o quasi la stagione del calcio provinciale maremmano e ci sono già segnali evidenti dello stato e delle difficoltà economiche in cui versano le nostre società.
Oltre ad una crisi di risultati, che è evidente sotto gli occhi di tutti, con le tre finali spareggio che sono state perdute dalle compagini maremmane che ne hanno evidenziato se mai ce ne fosse stato bisogno dei dati preoccupanti, ci sono evidenti segnali di come tutte le dirigenze siano arrivate a fine stagione con il fiatone e anche il prossimo anno non promette assolutamente niente di positivo.

Situazione trasferimenti o soprattutto trattative inesistenti; ognuno fa con quello che ha e difficilmente ci saranno società disposte a costruire rose ambiziose o a promettere faraonici rimborsi spese.
Insomma la mucca da mungere non c’è più se non per tutti per tanti.

Adesso i dirigenti sono impegnati a chiudere i conti della stagione appena trascorsa (chi ce la farà) e programmare una nuova annata all’insegna dell’austerity.
Una grossa mano verrà certamente dalle sagre, che comunque negli ultimi ani anni hanno avuto un calo degli incassi medi giornalieri che ha portato a far prolungare inevitabilmente i giorni di apertura.

Degli sponsor neanche a parlarne. Stanno diventando sempre più merce rara e sconosciuta con le nostre aziende presenti nel territorio che sono in crisi di liquidità costante, se non in qualche rarissima eccezione.
E allora l’impressione è che si stia facendo (giustamente) notevoli passi indietro a livello di rimborsi spese e si ritorni ad un calcio più sano dove c’è la voglia di divertirsi, di giocare e di correre dietro un pallone.
La rivoluzione per essere completa però dovrà passare per la valorizzazione dei settori giovanili (altro lato debole del nostro calcio) e il rilancio delle “cantere”, ma anche qui meglio stendere un velo pietoso.

 

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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