Hockey

Hockey, Achilli: “Speravo in una stagione del genere”

Nella foto Achilli in azione (di Claudio Donnini)

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. I numeri nello sport a volte non raccontano tutto, ma sicuramente danno l’idea di come il lavoro e il sacrifico poi ripaghino le aspettative. Ne sa qualcosa Michele Achilli, allenatore-giocatore del Maremma Promotion, che da tre campionati è sulla panchina biancoceleste e che ad ogni stagione sta cercando di alzare l’asticella: dopo un terzo posto nel 2013-14, il secondo del 2014-15, ora è lassù che guida la classifica a punteggio pieno, dopo aver inanellato nove vittorie consecutive nella serie A2, in totale sommando anche la coppa Italia e i play off lo score racconta di 29 vittorie, 14 sconfitte e tre pari in due campionati e mezzo. Ma proprio Achilli è il primo a gettare acqua sul fuoco, seppur soddisfatto di come si sta comportando la squadra: «Anche contro il Sandrigo – match giocato prima di Natale, ed era l’ultima dell’anno contro la terza in classifica – abbiamo fatto una bella prestazione. Noi – sottolinea – venivamo da un momento non facile, con molti problemi di formazione a causa di molteplici infortuni. Però fortunatamente ne stiamo venendo fuori, e ci stiamo riproponendo come nella prima fase di campionato. E anche contro il Sandrigo non abbiamo mollato quando ad un certo punto eravamo sotto per 3-1. Grazie soprattutto all’impegno di tutti i giocatori: ecco, aver a disposizione una rosa unita, compatta, dove tutti possono dare il proprio contributo è forse uno degli aspetti più importanti».
Ma Achilli se lo aspettava un inizio di campionato del genere?
«Ma, a dire la verità ci speravo. Negli scontri diretti per esempio, è una nostra caratteristica quella di giocare con molta concentrazione, e non li abbiamo mai “bucati” dal punto di vista della mentalità. Magari sono nelle altre gare contro le squadre della fascia media dove possiamo rischiare. Magari viene un pochino meno la cattiveria e l’aggressività. Noi non siamo uno squadrone galattico: ci sono dei momenti dove caliamo l’intensità e quindi rischiamo. Il campionato è lungo e difficile, devo dire anche aspro, e nessuno ti regala nulla. Però – ripeto – riuscire a far giocare tutti i componenti della squadra è una nostra arma in più che speriamo ci possa portare lontano».
E anche Achilli di certo non vuole fermarsi.
«Questa è un’esperienza importante per me. Da tre anni a Castiglione abbiamo cercato di crescere costantemente e anche il pubblico negli ultimi tempi si è riavvicinato alla squadra. Personalmente mi piace ancora molto giocare, anche se non è facile coniugare il doppio ruolo di allenatore. Però abbiamo in testa un nostro obbiettivo e vogliamo provare a raggiungerlo. Ci attendono ancora tante sfide impegnative. Staremo a vedere…»
Alla ripresa del campionato il Maremma Promotion andrà a Viareggio per il derby con l’Spv, per chiudere il girone d’andata al Casa Mora il sabato successivo contro il Correggio, la rivale più accreditata, l’unica rimasta in scia al Castiglione al secondo posto a soli due punti di distacco