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Gs Invicta – Di Resta: si va verso il divorzio

GROSSETO. Si divideranno sicuramente le strade del Gs Invicta Grosseto e del tecnico Claudio Di Resta, dopo la vicenda dei due giocatori fatti giocare con un nome non loro.
Questa è la dura presa di posizione da parte della società, molto irritata dell’accaduto, nei confronti del tecnico. Una decisione che quindi va a mettere in evidenza il distacco dalle decisioni prese dall’allenatore.

Un fatto che ha colpito duramente la società soprattutto a livello di immagine.

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

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  • Le decisioni prese dall’allenatore hanno implicato la complicità dei genitori sia dei bambini del 2001 che del 2002.
    Tutti hanno visto con i loro occhi e nessuno si è ribellato!!!
    Siete peggio dell’allenatore ad aver acconsentito che i vostri figli giocassero nel falso!
    Vergognatevi più di lui

  • Le cosa fondamentale era VINCERE,x sommergere Giornali e siti Web di TITOLONI che ineggiavano che i piu’ FORTI della REGIONE erano LORO. COMPLIMENTI DAVVERO io vi farei giocare controi il PEROLLA.!!!!

  • È tutto l’anno che mettono i punteggi delle loro vittorie (tipo, 15-0,10-0 etc. etc.)su facebook ,dicendo che i bimbi x divertirsi dovevano vincere.
    Che vergogna anche fuori dalla provincia .
    I genitori che ruolo hanno avuto

  • Leggo testualmente da La Nazione le parole del presidente: “….tutto questo accanimento deriva dal tentativo di vendetta e invidia perchè ci sono persone gelose del lavoro che facciamo e come lo facciamo.” E poi ancora:”…tutto questo per non vedere invalidato il percorso che aveva fatto durante l’anno”.(???????). Se il percorso e il lavoro producono questo risultato finale c’è poco da essere invidiosi caro presidente.il tuo goffo e ridicolo tentativo di autodifesa mi fa credere che il responsabile non abbia agito da solo. Ergo………..

  • Credo che il problema più grande a Grosseto e Provincia sia la totale mancanza di tecnici. Il resto, consentitemi, sono solo chiacchiere. I tecnici di valore, che nella nostra Provincia non ci sono, costano e vista la fragilità di tutte le società sportive è impensabile farli arrivare da altre province.

    • Questo intervento, in questo contesto, c’entra “come il cavolo a merenda”… Se uno non sa cosa dire o parla per il solo gusto di sparlare, farebbe meglio a tacere!!!

      • Concordo in pieno. Si tratta di etica e correttezza, chiunque abbia un briciolo di buon senso, senza che sia necessariamente un tecnico bravo, può trasmettere quei giusti valori ai ragazzi. Il mondo non deve essere dei furbi: è meglio perdere con dignità che vincere con l’inganno.

  • Tante chiacchiere…portono a poco….io vorrei SOLO I FATTI…se c’è stato un comportamento scorretto di una o più persone e questo viene accertato, che si proceda con le ADEGUATE PUNIZIONI del caso e che servano da monito per il futuro a tutti i furbetti del quartiere…

  • Il calcio non è il solo sport, ancora non si è capito che la colpa è delle società che vedono i nostri figli solo ed esclusivamente come voce “entrate” sul libro contabile, non si rendono conto che il tecnico è parte integrante della crescita di un bambino insieme alla famiglia ed alla scuola, purtroppo si cerca di arrivare solo a fare numero per ottenere finanziamenti dal comune oppure impianti sportivi in gestione, ancor peggio vantaggi fiscali, non ci rendiamo conto che c’è un etica nello sport una legge non scritta che va rispettata, un esempio è quello che è successo nella gara di triathlon ai campionati italiani a Porto Sant’Elpidio dove una bambina è stata lasciata nel momento del suo esordio in una disciplina pesante da sola, nel momento in cui il suo tecnico sarebbe dovuto essere li con lei a rassicurarla.
    SOCIETA’ SPORTIVE SCEGLIETE BENE I VOSTRI TECNICI PERCHE’ LO SPORT E’ IMPORTANTE PER IL FUTURO DEL BAMBINO!

  • Egr. sig. presidente Seccarecci, la sua autodifesa è veramente irritante. Se mancavano i 2002, perchè i 2 titolari erano infortunati, come mai, avendo 2 squadre 2002 avete chiamato i 2001? Per giunta li avete fatti giocare sotto falso nome. In alternativa potevate utilizzare i 2003, a 10 anni compiuti potevano essere utilizzati perfettamente. Dire che tutto quello che è successo è solo per invidia, francamente da lei non me l’ho sarei mai aspettato.
    Metta un po’ di ordine nel suo staff, prenda persone leali, serie, che amano lo sport e non faccendieri, dica anche ai suoi collaboratori di smetterla di telefonare/chiamare bimbi di altre società prospettandogli chissà quale carriera. Francamente la sua autodifesa è stato un autogol.
    Sono d’accordo con Maremmano, “chi semina vento raccoglie tempesta” e questi sono i risultati.
    Saluti

  • O che centrano i tecnici incapaci? Qui è questione di correttezza ed educazione sportiva, e ora mi sembra sia venuto fuori un gran formicaio…anche Rai 3 Regione ne ha parlato, e sembra che la Commissione regionale di Giustizia Disciplinare sia già al lavoro. Secondo il TG3, rischiano molto la Società, i tecnici e i 2 ragazzini!!!!!!!

  • Il mister pagherà cara questa mancanza. Dispiace per un collega, ma le cose si sanno e i regolamenti idem. Bisogna trasmettere nei ragazzi il senso della sconfitta e saperci convivere, solo così si cresce e si arriva ad una vittoria. Non conta vincere per forza. Io l’ho sempre pensata diversamente, tanto e vero che a Grosseto sembro una mosca bianca…

  • Leggo con piacere che lo sport preferito dei grossetani (senza maiuscola) è puntare il dito e urlare all’ndignazione…ok questo signore è inciampato, ma quante volte nella vita si prova un sotterfugio per raggiungere un traguardo???
    Sono anni che le squadre senesi/pisane/livornesi/fiorentine hanno Esordienti alti due metri e barba lunga, provenienti da chi sa quale paese e da chi sa quale continente dove l’anagrafe è fatta a voce… vedi anche giocatori arrivati persino in serie A. Penso che se si vuole migliorare la crescita dei bambini si debba imparare a fare meno i perbenisti e non cercare sempre il male in casa altrui, quando in verità perbenisti non lo siamo nessuno…BRAVO DI RESTA, PECCATO TI HANNO SGAMATO

  • X Alex Barbanella,

    Cosa vogliamo giustificare un tecnico che in una fase regionale utilizza giocatori piu grandi, per arrivare alla vittoria e mi stai dicendo che anche altre società lo fanno? Alex il calcio giovanile, da dove provengo io e dove insegno io, progetta e insegna altro, ripeto forse sarò una mosca bianca…e non si tratta di perbenismo, si tratta solo di cose che non si fanno, tutto qui!!!! e ripeto mi dispiace per il mister che sicuramente non ha agito da solo

  • Premesso se si tratta di un comportamento antisportivo…. quindi da condannare, mi chiedo:” ma l’organo preposto (arbitro) con quanta attenzione ha fatto il controllo del documento o del tesserino dei vari calciatori ?”
    Sarebbe meglio che la federazione sensibilizzasse gli arbitri ad effettuare un controllo più accurato sulle identità di chi scende in campo.
    Anche perché se in campo succede qualcosa di grave ad un bambino che non era in lista (visto che ha giocato col nome di un’altro) chi è il responsabile ???? Io credo l’arbitro…

  • Hai ragione…… Purtroppo siete in tanti.
    Io preferisco rimanere sulla mia sponda, x uno Sport pulito (soprattutto x i più piccoli).
    ABBASSO TUTTI QUELLI COME TE

  • Una società che ha sempre puntato prima di tutto alla vittoria, in tutte le categorie!! Lo dimostrano i titoloni sui social e sui giornali ad ogni vittoria delle loro squadre esordienti!!! Se questo è lo spirito sportivo che proclamano, è bene che spariscano e lascino il posto ad altre società che davvero portano avanti lo spirito sportivo!!!

  • Ma voi pensate davvero che il presidente non sapesse niente? Siete così sciocchi da pensarlo?

  • ragazzi ma chi si meraviglia di questa cosa? c’era da aspettarsela…se pensate che anche per vincere i tornei hanno preso in prestito bambini da altre squadre per rinforzarsi lasciando a casa i bambini della stessa Invicta! provate a chiedere ai genitori di quei bambini lasciati a casa e che si sono allenati per una anno, per poi far posto a bimbi di altre squadre. Ci sono alcuni che hanno giurato di non mettere più piede in via della Pace… E vi meravigliate che lo abbiano fatto anche ad una fase finale? era ovvio!!!

    • su quello che ho scritto precedentemente, ho espresso quanto si vocifera …. Spero non sia vero, ma lasciare a casa i propri ragazzi in qualsiasi occasione per farne giocare altri sarebbe proprio ingiusto. Comunque quando si tratta di questioni legate allo sport dei ragazzi credo sia ancora più giusto andare fino in fondo alla cosa

      • Non sono voci, è vero!! Ho visto foto e video di bambini che conosco e che appartengono ad altre società, mentre giocavano per l’Invicta!!
        Ma tranquilli, stanno trattando istruttori ex Follonica, che sono stati mandati via giustamente quest’anno da quella società perché hanno le stesse tendenze. Quindi all’Invicta ci stanno benissimo e la tradizione è confermata!! 😉

  • x Alex Barbanella
    Nessuno di noi penso sia troppo perbenista da non sapere che il mondo del calcio offrirà a quei ragazzi che proseguiranno nella carriera, una realtà fatta anche di falli violenti, parolacce, offese verbali, qualche volta sputi. Anche questo,se vogliamo, insegna a crescere e fortificarsi. Quanto accaduto insegna ad usare l’inganno, la malafede, la disonestà per raggiungere un traguardo che semplicemente non c’era. Grande insegnamento che porterà sicuramente lontano i nostri figli ! Grandissimo il mister!! (con la m minuscola), grandi i suoi collaboratori, immensi i dirigenti ma PICCOLISSIMI i genitori (complici) dei giovani atleti. Peccato che oltre ad essere sgamato abbia gettato un pò di ombre su una Società Sportiva storica per la città di Grosseto. Per finire,caro Alex, il male,senza essere troppo perbenista, VA ricercato,perseguito ed estirpato ovunque si annidi: sia nella propria che nell’ altrui casa.

    • Meno male…quando ho letto alcuni commenti ho pensato di essermi svegliato in un altro mondo! Non si tratta di essere perbenisti, ma di quali valori vogliamo trasmettere ai nostri figli … A questi ragazzi, se non fossero stati sgamati, avrebbero insegnato che per vincere è concesso anche fregare; é come dirgli non studiare tanto la laurea la compri ed ingegnere/architetto/geometra ci diventi lo stesso, poi domani crolla una casa, muoiono diverse persone, e chi devo ringraziare… Io lo so…. il genitore/educatore che oggi ti ha insegnato a raggiungere un obiettivo con facilità e che domani ti spiana la strada e ti dice che non é necessario fare sacrifici per migliorarsi, basta fregare!!! Caro Alex…spero che tu non sia ancora padre e magari tu possa riflettere su ciò che hai scritto per difendere un amico, ma ricorda che le fondamenta per un futuro migliore per i nostri figli le gettiamo noi è le tue, in questo momento, mi sembrano molto fragili!

  • A questo manipolo di falsi moralisti in morbosa competizione con l’Invicta:
    Prima di sparare a ca…caso, proteggiamo i 2 ragazzini!
























Il CalcioMercato di Gs










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