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Grosseto: volata per il titolo di Campione d’Inverno

GROSSETO. Si chiude il girone di andata del campionato di serie D girone G, girone che prima dell’ultima partita prima della sosta natalizia vede ben quattro squadre in testa alla classifica. Sicuramente inaspettata è stata la battuta di arresto subita dal Grosseto (33) domenica scorsa a Civita Castellana contro la formazione locale del Flaminia, vista anche la situazione di classiffica che alla vigilia vedeva le due formazioni divise da ben 18 punti. Il campo, però, ha detto che la squadra laziale ha ampiamente meritato la vittoria al cospetto di un Grosseto del tutto irriconoscibile. Per la formazione biancorossa si tratterà di saper meglio gestire il resto del campionato, ma sarà fondamentale non avere più di queste amnesie se vorrà continuare ad avere ambizioni di promozione. Avversario di domenica prossima allo Zecchini sarà la formazione della Torres (27), squadra di buone tradizioni, in passato già avversaria della squadra biancorossa nella vecchia serie C1. Società di ben altre tradizioni rispetto ad altre che compongono il girone G che affonda le proprie radici agli albori del secolo scorso; si parla imnfatti del 1903 quando la Società Educazione Fisica Torres vide la nascita in un contesto che prevedeva l’esercizio di più attività ginniche sotto un’unica denominazione, cosa usuale per quei tempi. Altra data storica il 1908 quando la Torres ad Ajaccio fece il suo debutto internazionale; certo, nulla a che vedere con le competizioni odierne, ma a loro modo la storia si fa anche con questi episodi. Arrivando a tempi più recenti, dopo che anche in epoche intermedie la società si era distinta per risultati importanti in uno scenario nazionale che cominciava a prendere corpo, Negli anni ’50 si cominciano a vedere risultati importanti anche se non arrivarono vittorie di campionati, sfumate in un paio di occasioni almeno, per un niente; è di quel periodo la cotruzione dell’impianto di gioco che costituì un bello slancio allo svolgimento della disciplina. Successivamente, dopo un exploit a fine anni ’50, cominciarono anni bui che videro la Torres barcamennarsi ai vertici dei campionati dilettantistici, ma niente di più. Arriviamo così alla fine degli anni ’80 quando, grazie anche ad un giovanissimo ragazzino di nome Gianfranco Zola, la Torres riuscì ad arrivare in serie C1 e a stazionarci abbastanza stabilmente. Gli anni ’90, però, riproposero una crisi economica importante che portarono alla non iscrizione al campionato di serie C2. La Torres, però, riuscì a rialzarsi anche in questo frangente, fino al ritorno in C1 negli anni 2000, dove rimase, tra C1 e C2, fino al 2008, per poi ritornare nei dilettanti a seguito di problemi finanziari.
Anche l’Arzachena (33) lo scorso fine settimana ha subito lo stesso destino del Grosseto ad Albano Laziale, ma il prossimo turno sarà protagonista con un’altra capolista, la Viterbese (33), del big match di giornata; Astrea (10) – Nuorese (28) potrebbe essere l’occasione per i sardi di rientrare nel giro che conta, ma la squadra di casa non può permettersi di perdere ulteriori punti e posizioni; Cynthia (17) – Albalonga (24) potrebbe essere la classica partita tra formazioni che poco hanno da chiedere al campionato, e potrebbero arrivare a spartirsi la posta.
Lanusei (21)- Castiadas (6) dovrebbe servire ai padroni di casa per racimolare punti per una salvezza tranquilla che sembra già conquistata, mentre per gli ospiti siamo già a partita da ultima spiaggia; Muravera (18) – Ostiamare (27) classica partita tra squadre tranquille, anche se, teoricamente, gli ospiti potrebbero avere ancora ambizioni di rientro in alta classifica; Olbia (28) – Budoni (13) sembrerebbe la classica partita che potrebbe permettere ai padroni di casa di rientrare in zona promozione (o perlomeno play off), mentre per l’altra capolista Rieti (33), ci sarà il San Cesareo (8), nel più classico dei testa-coda. A chiudere il programma dell’ultima giornata del girone di andata Trastevere (22) – Flaminia (18), sfida tra squadre di centro classifica, ormai senza ambizione e/o obbiettivo alcuno.
Essendo questo il mio ultimo articolo del 2015, anno che ha visto la cancellazione e la rinascita del Grosseto Calcio, voglio porgere i miei migliori auguri a tutti coloro che settimanalmente si prendono la briga di leggere quello che scrivo, ai titolari del sito che mi danno la possibilità di coltivare la mia passione per il grifone e a tutti coloro che magari del calcio gli inetressa poco: BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI VOI. Arrivederci nel 2016!!! (AS)

Antonio Strati

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