Grosseto Calcio Notizie Grosseto Calcio Primo piano

Grosseto brutto ed opaco, Consonni rischia grosso

mister Consonni

Grosseto. Chi sale sul banco degli imputati dopo lo scialbo pareggio del Grosseto contro il Marina La Portuale è senza dubbio il tecnico Gigi Consonni.
Quattro punti dopo tre incontri sulla carta tutti abbordabili rappresentano un bottino davvero magro per una squadra come è quella biancorossa. A preoccupare di più di tutto è la mancanza di gioco e di carattere; tanti passaggini (passatemi il termine) tutti orizzontali, ma mai una verticalizzazione con Vegnaduzzo che ristagna nell’area di rigore avversaria con il compagno più vicino a 25 metri.

Così non ci siamo proprio e l’allenatore a questo punto rischia davvero tanto. Il match di mercoledì di Coppa contro il Poggibonsi potrebbe essere decisivo, ma certamente non si può più sbagliare. La piazza ed i tifosi stanno attendendo e aspettando con pazienza, ma sicuramente non tollererà più altri passi falsi.

mm

Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

Clicca qui per commentare

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Come ampiamente pronosticato un mese fa, speriamo seriamente di essere già ai titoli di coda…

    Non bisogna essere intenditori per capire:

    1) Una campagna acquisti deficitaria: sono partiti giocatori in grado di garantirti 40 gol in eccellenza, per far posto a ragazzini ed a calciatori sulla via del tramonto.
    Sono partiti buoni centrocampisti capaci di garantire qualità in mezzo al campo per far posto a vere e proprie scommesse che dopo 5 partite ancora non hanno dimostrato il loro presunto valore.
    2) La squadra gioca solo per vie orizzontali (quindi o spostano la porta sulle corsie laterali oppure non si segna mai !!)
    3) L’unico in grado di fare la differenza a centrocampo (Matteo Gorelli) viene sprecato in difesa, per poi essere spostato a centrocampo se la partita si mette male…
    4) Infine aggiungo il cambio di allenatore, una mossa senza senso… si è lasciato a casa De Masi, uno che negli ultimi 5 anni è sempre arrivato primo o secondo per sostituirlo con uno che ha vinto il Passalacqua su rigore.

    Qui le cose sono due: o gli acquisti non sono di qualità oppure l’allenatore non è all’altezza ? Oppure entrambe allo stesso tempo…

    Speriamo che mercoledì Bifini metta la parola fine a questa agonia…

    • Ragazzi cerchiamo di non “sfasciare il giocattolo” io posso capire le critiche al gioco, all’allenatore, c’è chi rivuole Cipolloni in porta io personalmente spero nell’acquisto di un altro difensore per vedere Gorelli a centrocampo, ma per favore NON TIFIAMO POGGIBONSI mercoledì, anche se l’inizio è stato al di sotto delle aspettative c’è tutto il tempo per” riaddrizzare la baracca” anche perché dobbiamo vedere all’opera Boccardi, Hysa ed Invernizzi.Tutto uniti , tutto insieme Forza Grosseto!

      • Non è il fatto delle assenze (perché il Grosseto ha una rosa per il campionato ampiamente superiore sempre), ma da quello che ha detto il Presidente è l’attegualmente che non va. Presuntuoso per descrivere l’atteggiamento ha dichiarato.
        E secondo me ha pienamente ragione.
        Comunque già ieri giravano i nomi per il dopo Consonni: Magrini, Giacomarro e Demasi

    • 1) I giocatori che sono andati via sono partiti (quasi tutti) di loro volontà. Quelli che sono arrivati non li definirei propriamente “scommesse” visto che (a parte le quote) sono giocatori con esperienze in categorie superiori.
      2) La squadra gioca per vie orizzontali per un motivo molto semplice: deve cercare di far “aprire” squadre che pensano solo a difendersi (Onestamente: quante occasioni da goal hai concesso agli avversari nelle due partite in casa?).
      3) Gorelli non viene “sprecato” in difesa semplicemente, in assenza di Mesinovic squalificato, è preferibile arretrare un giocatore come lui che “rischiare” un fuoriquota, visto che a centrocampo hai giocatori di valore.
      4) De Masi (peraltro ottima persona e ottimo allenatore) ha sempre fatto ottimi campionati con squadre strutturate e con un “gruppo” consolidato, in un campo piccolo e “caldo” come Roselle. Giocare allo “Zecchini” con una squadra nuova per 7/8 undicesimi davanti a 1500/2000 persone è una cosa un po’ diversa, se mi permetti. La pressione sia mediatica che dei tifosi, è enormemente cambiata. Fermo restando che ci siano senz’altro dei problemi (l’atteggiamento di qualche giocatore, una difficoltà oggettiva nel concretizzare la mole di gioco espressa), mettere in discussione un allenatore con il curriculum di Gigi Consonni dopo 3 giornate di campionato, mi sembra veramente una cosa folle.
      Concludendo, nelle due partite in casa di campionato, io ho visto una squadra che ha tenuto costantemente in mano il pallino del gioco, ha collezionato calci d’angolo (10, 20 per partita?), ha colpito vari pali e traverse, ha concesso pochissimo agli avversari (due goal incassati su due episodi) ed ha mostrato una struttura di gioco enormemente superiore alle due squadre incontrate. Con il lavoro ed un po’ di pazienza credo che ben presto questa squadra ci farà divertire molto.
      P.S.: Per favore, non auguriamoci la vittoria degli avversari, che è sempre una cosa brutta.
      Ciao a tutti.

  • Scusate ma il Presidente ha poco da lamentarsi…. forse dovrebbe fare un po’ di autocritica, visto che è stato lui a scegliere allenatore e giocatori !!
    Capisco che a Roselle aveva meno pressioni, ma era un aspetto da non sottovalutare ….




































%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: