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Editoriale – Grifone: è il momento di stare vicino alla squadra, per i processi c’è tempo

Grosseto.  Adesso è il momento di stare vicino alla squadra in un momento delicato della stagione, forse quello maggiormente.
La sconfitta subita contro il Massa Martana è da ko e fa male, malissimo. Sfumato anche il secondo obiettivo stagionale, c’è delusione tra i tifosi e la pazienza per molti è finita.
Domenica i biancorossi torneranno al Lotti di Poggibonsi per disputare la partita della stagione, che era stata già vinta, ma che, come sappiamo, è stata sospesa e quindi rinviata.

A Poggibonsi occorreranno cuore e anima, ma anche il sostegno del pubblico che, nonostante l’amarezza, speriamo seguirà e sosterrà in massa i colori biancorossi.

Per fare i processi al tecnico Danesi, salito sul banco degli imputati per le scelte ed i cambi effettuati, accusato di non essere all’altezza di una piazza come Grosseto, di una squadra che quando conta non ha attributi e la personalità di una big oppure per discutere una dirigenza che ha messo tanta passione e soldi, ma che ha commesso in buona fede alcuni errori, c’è tempo.

Tutti discorsi che in questo momento non servono a niente e a nessuno. Infatti, domenica conterà solo tornare da Poggibonsi con tre punti, grazie ai quali il Grifone potrà blindare il terzo posto e, magari, i play-off.

Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

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  • Aspettiamo pure a fare i “processi”, anzi, per come la vedo io, non facciamoli proprio, perché nessuno mette in dubbio la buonafede e la buona volontà di nessuno, ma deve essere chiaro che già il fatto che ci si riduca ad avere come obiettivo quello di “blindare” il terzo posto configura a prescindere un insuccesso clamoroso, che ha anche qualcosa di surreale e tragicomico, se si rapporta il tutto ad una categoria che di per sé rappresenta un pugno in faccia ed un insulto per una realtà come Grosseto. Chi se la sente e può farlo, fa benissimo ad andare in quel di Poggibonsi a sostenere in massa i colori biancorossi, ma, non prendiamoci in giro, è chiaro a tutti che lo spiraglio dei playoff a cui ci siamo ridotti è strettissimo e, specie non posizionandosi al secondo posto, il percorso appare complicatissimo per una squadra fragile e insicura come il Grifone attuale. In conclusione: no a processi e livore, ma non ci stupiamo se, rimanendo come quasi certo in Eccellenza, si verificherà un’ondata, anzi uno tsunami di disaffezione e disinteresse.

  • L’eliminazione della coppa è stata una mazzata tremenda, in confronto la strada dei playoff sembra lunga una vita.
    Però è l’unica rimasta e dobbiamo crederci tutti, squadra, società, tifosi, stampa, ambiente, lo so che in questo momento il morale e’ sotto i tacchi, ma dobbiamo cercare di pensare positivo e mettercela tutta!

  • Condivido in pieno a questo punto è inutile rimuginare sugli obiettivi mancati, la Società a fine stagione valuterà chi ha fatto bene e chi no, chi ha dato tutto e chi no.Ora come tifosi dobbiamo fare la nostra parte specialmente ai play offs dove il fattore ambientale conta davvero tanto…Spes ultima dea!!!!!

  • Infatti c’è da finire al meglio una stagione tribolata, poi a fine stagione a bocce ferme ognuno si prenderà le proprie responsabilità,ma adesso dobbiamo remare tutti dalla stessa parte