Calcio Promozione

De Masi – dirigenza e gruppo: questa è la forza del Roselle

ROSELLE. Roselle, allenatore+dirigenza e programmazione+ squadra= successo. Questa è la somma algebrica che fa la felicita della società termale che sta facendo veramente miracoli.

TECNICO. È senza dubbio l’allenatore del momento e non ce ne vogliano tutti gli altri tecnici della provincia.
Stiamo parlando di Michele De Masi che con il suo Roselle ha conquistato la vetta della classifica del girone “C” di Promozione con 22 punti su 24 disponibile e un clamoroso +5 sulla seconda grazie alla vittoria di quest’oggi contro il Cecina.

Una squadra perfetta quella che ha allestito, grazie al lavoro anche del ds Giuliano Dragoni, un mix di esperienza e di giovani scelti con sapienza all’interno della nostra provincia.

Il Roselle, quest’estate e fino alla fine di luglio era un cantiere aperto, con la famiglia Ceri tirata per la giacca in un primo momento per l’acquisto del Grosseto che poi come sappiamo è andato nelle mani di Pincione.

De Masi non si è mai scomposto ha cercato di restare tranquillo e a formare un gruppo solido e compatto anche fuori dal campo, dove un Gigi Consonni continua a fare il professore e fa crescere i nuovi interessanti giovani.

Un Roselle che può continuare a sognare e un De Masi che sta maturando anno dopo anno, nonostante le batoste subite (vedi la non iscrizione della Castiglionese al campionato di Promozione di qualche anno fa) e che siamo sicuri tra qualche anno lo potremo ammirare su panchine importanti tra i professionisti.

DIRIGENZA. La  famiglia Ceri è senza dubbio l’artefice di questo grande successo. Hanno capito per primi che oltre alle vittorie sul campo c’era altro. C’era da programmare partendo dal settore giovanile e dalla scuola calcio e ci stanno riuscendo alla grande.
Hanno compreso che c’era poi bisogno di infrastrutture e di campi di ultima generazione e stanno provvedendo.
Ma chi conosce bene la famiglia Ceri sa benissimo che ci sono dei valori veri, quelli del calcio di una volta, dove il rispetto e il senso di appartenenza alla società va sopra tutto e tutti.
In più c’è un Giuliano Dragoni che come ds ha indovinato tutte le mosse. Un maniacale, nel senso buono, come lui che conosce giocatori di tutta la provincia e oltre ed è poi bravissimo a scegliere.

SQUADRA. Un gruppo che si è compattato con le vittorie. Vincere aiuta a crescere, ma dalla prima partita di Coppa contro il San Donato, i giovani sono maturati in maniera esponenziale e la squadra nonostante gli infortuni ha saputo reagire nonostante le assenze di elementi fondamentali come Franchi, Saloni tanto per citarne due.
Una squadra che ha ritrovato un Vento in cui in pochi avrebbero scommesso; ed invece lui a suon di gol ha smentito tutto e tutti.
Adesso sognare per il Roselle è lecito.

mm

Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

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  • Sinceramente non penso di essere un bravo allenatore. Ma penso invece di essere una persona onesta e sincera.
    Se Lei avesse espresso la sua opinione nei miei riguardi come Allenatore, non avrei avuto nessun problema ad accettarlo, in quanto di calcio sono della idea ne possano parlare tutti.

    Ma con la frase “come persona vale poco” va a ledere la mia persona appunto, e quando si fanno certe affermazioni si dovrebbe avere il coraggio di firmare con nome cognome. Essendo grsport un’ottima testata giornalistica letta da migliaia di persone, il suo messaggio ha quindi una grossa rilevanza.

    Per questo, la informo che se entro le 11 di domani mattina non provvederà a smentire, firmandosi con nome e cognome, o a farlo personalmente con me, procederò per vie legali per il reato penale di diffamazione a mezzo internet nei suoi riguardi, avendo già dato mandato al riguardo al mio avvocato.

    Distinti saluti
    Michele De Masi

  • Bravo Michele! Bisogna che queste “persone” capiscano certi concetti. Come hai giustamente detto, ognuno di noi può parlare di calcio e rimanere della propria opinione, anche perché non c’è mai una riprova di quanto fatto, ma il lato umano non va intaccato se non prendendosi responsabilità concrete (citare fatti e non in maniera anonima). Sicuramente però questo ‘signore’ al quale molto elegantemente hai sempre dato del “lei” , é invidioso del tuo palmares, ricco di molti successi; per questo ti ha attaccato sul lato umano!!!





































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