Calcio Prima Categoria

Coppa Toscana: il Quercegrossa vince contro il Manciano 2 a 1

Nella foto Paolo Contini del Manciano, con il trofeo vinto un anno e mezzo fa

Quercegrossa: Mastrandrea, Depau, Attuoni, Bimbi, Lorenzini, Carli, Giacomini(82’Bagnacci), Arrichiello, Machetti, Giannopolo(77’Magliozzi), Tollapi. All: Raveggi

Manciano: Sabatini, Laghi M.(82’Giustacori), Brizi, Chiaranda, Contini(86’Ranucci), De Nardin, Ballerini(77’Lazzaro), Berna, Paoloni, Spirito, Bisozzi. All: Renaioli

Arbitro: Campagni di Firenze

Reti: 32’ Giannopolo, 39’ Bisozzi, 56’ Giannopolo

Impresa storica del Quercegrossa che batte il Manciano a domicilio e approda ai quarti di finale di Coppa Toscana dove affronterà il 25 febbraio il Roselle fuori casa. Partita molto bella e ricca di emozioni nonostante il tempo infausto ed un campo pesantissimo. I padroni di casa partono subito fortissimo costringendo gli ospiti a difendersi nella prima mezz’ora di gioco . Al 30’ si fa vedere anche il Manciano con Ballerinima Mastrandrea para. Al 32’ il gol del vantaggio per i rossoblù; bella azione di Machetti che scambia con Bimbi , assist per Giannopolo che batte Sabatini da due passi sfruttando anche una leggera deviazione. Il Manciano reagisce in maniera veemente colpendo una traversa con Spirito su calcio di punizione. E’il preludio al gol che arriva al 39’ quando Bisozzi insacca dopo un tiro finito sul palo di Paoloni. Primo tempo scoppiettante dunque ma nella ripresa il leit motiv non cambia. Le due formazioni non si risparmiano anche perché la gara si gioca sul filo del rasoio. Al 47’ ancora Giannopolo impegna Sabatini in un difficile intervento. Al 56’ arriva il raddoppio dei locali; lo realizza ancora Giannopolo che sigla la sua doppietta personale sfruttando una giocata di Tollapi e battendo ancora Sabatini. Il Manciano come già nel primo tempo attacca a testa bassa. Al 65’ ancora Spirito ci prova su punizione fuori di poco. Al 74’ grande parata di Mastrandrea che nega il gol a Berna da due passi. Un minuto più tardi ci prova Paoloni dal limite la palla lambisce il palo. L’ultima occasione per gli ospiti è con il nuovo entrato Giustacori che al 87’ di testa colpisce la traversa dopo una deviazione di Mastrandrea. Giusta l’euforia del Quercegrossa a fine gara che batte una grande squadra come il Manciano anche con un pizzico di fortuna e prosegue la sua avventura nel 2015 in Coppa Toscana. Domenica prossima rivincita in campionato stavolta in terra grossetana. Positivo infine l’esordio di Arrichiello per i locali che ha portato esperienza e qualità nella squadra di Mister Raveggi.

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

Commenti

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  • mha…loro due tiri due gol..forse due ingenuita nostre e strano perdere una partita cosi….da maremmano comunque auguro al roselle buona fortuna x il proseguito di questa bellissima competizione

  • Un ringraziamento particolare a Luigi Mori, presidente del Quercegrossa, che ci ha messo a disposizione tabellino e cronaca della gara.

    • No per niente 🙂 questo è il calcio periodo di merda e basta … Pali traverse e miracoli altrio non possiamo fare orgoglioso di essere in questa squadra !!

  • Dai brizzi ora prendere cristiano ronaldo messi e thiago silva…e il campionato e’ vostro!!

    • Quelli già ce li abbiamo costono pure di meno 🙂 cmq voglio ri scrivere da quando ho smesso abbiamo solo perso e pareggiato vediamo un po se funziona 😉

  • Tranquillo Brizi, si erano cacati sotto e chiaramente, cercavano lo sfottò, tanto chi rompe, ha la memoria corta, sai quante meteore che spaccavano tutte sono nate e poi magari adesso fanno gli amatori, ed i dirigenti sborroni ora sono nei casini indebitati e magari indagati.
    Sai fanno gli spiritosi e i ganzetti tanto loro di tasca non spendono una lira, e poi quando il burattinaio si stancherà di buttare soldi o sentirà puzza di bruciato, ciao…. si fanno le cordate di paese per fare le giovanili o la terza, altrimenti non danno i permessi per lucrare sulle sagre.

  • dimenticavo viva il Manciano sempre…
    anche se io non ci abito più da un sacco di tempo, il cuore è sempre bianco rosso,
    e poi la maggior parte di questi fenomeni che sfottono la terna l’hanno vista al Passalacqua
























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