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Baseball: dalla riunione con Borghi segnali positivi

Paolo Borghi, vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Grosseto

Si è svolta presso il Palazzo Municipale la riunione voluta dal vicesindaco Paolo Borghi per radunare intorno ad un tavolo comune le varie anime del baseball grossetano.

I risultati scaturiti dall’incontro sembrano positivi e si è registrata la disponibilità da parte delle personalità coinvolte a lavorare ad un progetto unitario per il rilancio del batti e corri in città: già questo può essere considerato un valido punto di partenza, considerando quanto si siano rivelati difficili i rapporti tra società negli ultimi tempi.

C’è volonta di fare fronte unico in questo snodo fondamentale per uno sport che ha ancora molto da dare alla nostra terra: come ha ribadito lo stesso Borghi, Grosseto deve smettere di disperdere forze e deve continuare ad esprimere una squadra al massimo livello.

L’ex presidente del Bbc Claudio Banchi ha proposto l’idea di creare un consorzio su base triennale in cui gli aderenti verserebbero una quota di 10.000 Euro, ma ha anche sottolineato che servono ulteriori sponsor e sinergie con le altre realtà presenti allo Jannella come il ristorante e le palestre.

Anche Biagioli, presidente del Mastiff, si è dichiarato disposto a collaborare ed ha fatto presente che i Mastini posseggono il titolo sportivo per disputare la IBL. La priorità, secondo Biagioli, sarebbe quella di muoversi in tempi rapidi per evitare di perdere giocatori a causa dello svincolo unilaterale previsto per il mese di novembre.

Il massimo dirigente del Bsc, Ceciarini, ha suggerito di veicolare le risorse verso la società da lui presieduta attraverso un aumento di capitale o con un finanziamento da parte dei soci.

Mazzei, dal canto suo, si è dichiarato disponibile a dare una mano ed ha annunciato che Angelo Magalotti ha rassegnato le dimissioni dal Grosseto Baseball. Inoltre, a fine gennaio lo stesso Mario Mazzei riconsegnerà le chiavi dei due stadi cittadini dopo aver speso oltre 100.000 euro per metterli in sicurezza.

A tal proposito, Borghi ha sottolineato che gli impianti potrebbero non essere dati ancora in gestione e l’amministrazione si riserverà di valutare le varie proposte prima di decidere in merito.

Alcune divergenze sembrano ancora esistere tra i soggetti coinvolti ed il vicesindaco Borghi dovrà lavorare di lima come il poeta latino Orazio, ma la sensazione è che finalmente si sia deciso di fare sistema e che si sia intrapreso un percorso collegiale per risollevare le sorti del baseball in quella che continua ad essere una delle sue capitali storiche nonostante le peripezie delle stagioni più recenti.