Calcio Promozione

Albinia decimata ad Anghiari

Nella foto Michele Cinelli

La massima serie del calcio toscano è arrivata al suo giro di boa e l’Albinia deve necessariamente ripartire dopo la batosta clamorosa rimediata sul proprio campo contro il San Giovanni Valdarno.

Contro il Baldaccio Bruni non ci saranno Saloni e Raito, ma non sarà a disposizione nemmeno Lorenzini che deve finire di scontare la propria squalifica anche se la società ha chiesto una riduzione per averlo in campo alla prima di ritorno. Tra gli aretini mancheranno Giorni e Lischi, fermati dal giudice sportivo.

A compensare l’assenza del centrocampo titolare nell’Albinia si registra il debutto nel reparto avanzato di Guerrera che ha smaltito la sindrome influenzale e si è allenato in settimana senza accusare particolari problemi. La coppia Nieto-Guerrera deve prendere per mano la squadra e riportarla sui binari della salvezza; l’impresa non è delle più facili, ma i rossoblu devono tentarla per non precipitare in uno strapiombo che ormai si sta facendo sempre più pericoloso.

I giorni trascorsi dalla sciagurata partita del Combi sono serviti alla società a chiarire le perplessità emerse e nei prossimi giorni potrebbero esserci novità sul fronte del mercato: di ufficiale ancora non c’è nulla, ma almeno un innesto sembra più che probabile per i maremmani e potrebbero esserci sviluppi ulteriori a breve termine.

E’ chiaro che in riva all’Albegna si avverta la pressione del momento delicato ed i prossimi Otto giorni saranno decisivi: dopo aver affrontato l’imminente trasferta i rossoblu torneranno in campo Mercoledì 18 nel recupero contro il Foiano ed ancora Domenica 22 nel ritorno contro la Sestese.

Con il nuovo anno la squadra di Cinelli dovrà gettare le vesti logore indossate negli ultimi tempi e rivestirsi con nuovi abiti sgargianti per rincorrere quella salvezza che rischia di scivolare via se continuano ad arrivare risultati negativi in serie.