Calcio Eccellenza Primo piano

La famiglia Ceri chiama a raccolta i tifosi grossetani per parlare di futuro

Nella foto Mario (a sinistra) e Simone Ceri

Grosseto I giorni passano, ma non sono ancora stati sciolti alcuni nodi riguardanti le massime espressioni del calcio cittadino. In particolare, non è ancora stato ufficializzato che cosa farà l’Ac Roselle nella prossima stagione. La famiglia Ceri, però, smaltite rabbia e delusione per l’eliminazione nella corsa alla D, ha riordinato le idee e ora è pronta a spiegare la propria progettualità a partire dai tifosi grossetani. Proprio per questo, il presidente rosellano, Simone Ceri, ha convocato col passaparola una folta rappresentanza di sostenitori per il giorno 14 giugno, alle ore 21, in Via Giordania, presso la sede della Grosseto Sviluppo. In tale occasione, al momento interdetta alla stampa, il presidente dell’Ac Roselle svelerà le sue intenzioni e quelle della sua famiglia e avrà modo di vedere le reazioni dei grossetani che interverranno.

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Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • Una premessa: come ho già detto varie volte, sono del parere che qualunque iniziativa che, su basi serie e affidabili, miri a far rinascere il Grifone sia meritevole di plauso e di sostegno, a prescindere dalla categoria da cui si andrebbe a ricominciare. Detto questo, mi auguro che si faccia il possibile e l’impossibile per ripartire dalla D, perché sprofondare di tre categorie in quattro anni rappresenterebbe un evento capace di annientare e disamorare tifoserie ben più strutturate ed appassionate della nostra. Immagino che non sia affatto semplice evitare l’Eccellenza, ma riuscirci rappresenterebbe già di per sé una formidabile iniezione di fiducia e di entusiasmo per gli sportivi grossetani e sicuramente ci sarebbe un notevole “ritorno” da tutti i punti di vista.

  • Io credo aperto a tutti..e penso che più gente c’e …meglio é..sopratutto per spiegare che senza una progetto comune..non si va da nessuna parte..

  • IL ripescaggio in serie d può essere tranquillamente richiesto. Il roselle o futuro Grosseto ne ha diritto.
    Basta pagare già l’eventuale iscrizione e fideiussione al campionato, per un totale di 50mila euro che ripeto, andrebbero comunque pagati.

  • Facciamo un po’ di chiarezza sulle regole, sennò si apre bocca per dargli aria. Il ripescaggio il Grosseto non è che lo può chiedere tranquillamente, non lo può proprio chiedere, quindi NESSUN DIRITTO. L’unico Grosseto che potrebbe essere ripescato è quello di Pincione, qualora entri il 30 giugno sistemi tutti i debiti di carattere sportivo, ammontanti a circa € 200.000. Quindi NESSUNA SPERANZA. Il Roselle ha diritto di chiedere il ripescaggio pagando € 19.000 di iscrizione e € 31.000 di fideiussione. Attualmente è all incirca al 30 posto della classifica fra retrocesse dalla serie d e perdenti gli spareggi di Eccellenza. Quindi NESSUNA SPERANZA. L’unica è che il Roselle diventi Grosseto e il Presidente Federale Tavecchio, con un provvedimento straordinario, come già successo con il Rimini, ammetta il nuovo Grosseto al campionato di serie d in sovrannumero. Quindi, magari, prima di sparare cazzate, impariamo le regole per evitare di illudere i tifosi.

    • Grifone,
      l’Fc Grosseto NON PUÒ PROPRIO presentare domanda di ripescaggio, perché è stato penalizzato nel corso della stagione attuale, quindi NESSUN DIRITTO e NESSUNA SPERANZA.
      Se lo facesse, perderebbe solo tempo e denaro. 😉
      Inoltre, se il club di Pincione entro il 30 giugno non otterrà le liberatorie degli ex-tesserati (se non erro, ben 17, tra giocatori e allenatori che hanno vinto fino al Tfn) dubito che la Lnd gli concederà l’iscrizione in Eccellenza. 😉
      Tra l’altro, contestualmente alla domanda d’iscrizione, è necessario avere la disponibilità di un campo e qui a Grosseto, se l’amministrazione comunale non ha cambiato idea, l’Fc Grosseto non l’avrà.

  • Ho l’impressione che si parte con il piede sbagliato. Chi ha da avanzare pretese può tranquillamente accomodarsi in terza categoria.

  • Bravo massi, anche perché se sono vere le voci che dicono Solimina allenatore e gente del calibro di Vegnaduzzo, De Martis, Barbero sono vere, l’eccellenza è bella e che vinta!
    Abbiate fede… il grifo rinasce alla grande

  • La famiglia Ceri è l’unica strada percorribile.
    l’aiuto esterno di Camilli, per quanto possa far storcere il naso a qualcuno, è fondamentale.
    La speranza è che si riesca a portare dentro qualche realtà locale che, seppur nascosta, esiste.

    Chiedere la luna subito sarebbe sbagliatissimo e fuori dalla realtà.

    Mi va benissimo ripartire dall’Eccellenza, di miri a ricostruire le fondamenta, che sono rappresentate dal vecchio nome US1912, dal settore giovanile, dalle condizioni dello stadio, dall’unità della tifoseria.



















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