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Coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di Invicta – Argentario 1-1: Russo travolgente

Invicta:

Alessandroni 4: non viene chiamato a nessun grande intervento se non una parata su Sabatini. La sciocchezza con cui si guadagna il rosso dopo il triplice fischio è inconcepibile e rischia di compromettere l’ultima partita del girone dei suoi. Scellerato.
Picci 6: annulla Scotto in tutte le fasi di gioco ma non è troppo incisivo in zona offensiva (dal 20’st Battisti 6: nessun pericolo dalle sue parti con una buona amministrazione della gara).
Marino 6: buono il suo apporto difensivo, non spinge molto ma i suoi compiti sono altri.
Bruni 5,5: in difficoltà in mezzo al campo. Non riesce a giocare palloni puliti rincorrendo spesso gli avversari. La sua squadra ricorre spesso al lancio lungo senza passare dunque dai suoi piedi.
Capitani 5,5: mezzo voto in meno per l’episodio da rigore che porta al vantaggio dell’Argentario. Sfortunato, perché gioca una gara più che buona.
Balbo 6,5: insuperabile il capitano rossoblù. Un muro in difesa concede pochissimi spazi agli avversari non facendo correre pericoli al proprio portiere (dal 27’st Zelada 6: qualche buono spunto nel tentativo di trovare il gol del vantaggio).
Parrucci 5: partita incolore la sua condita con il gol da mezzo metro spedito a lato. Serata no (dal 13’st Santiloni 6: ottimo il suo ingresso in campo. Porta voglia ed energie al reparto offensivo senza però trovare la via del vantaggio)
Russo 7: miglior in campo per distacco. Nella prima frazione cerca spesso la triangolazione con le punte, guadagna rigore mandando al bar Scotto con una finta super; nel secondo tempo si mette in testa di trascinare la squadra dimostrando di avere carattere e personalità. Lascia i solchi sulla fascia sinistra correndo su e giù come un centometrista. MVP.
Nigido 4,5: alla prima partita potevamo dare la colpa alla sfortuna, stasera si conferma in periodo no mancando l’appuntamento con il gol in tre occasioni nitide + il rigore sbagliato. Male. 

Vergni 6: il gol sulla respinta dopo il rigore sbagliato lo salvano da una prestazione non esaltante dove veniva spesso ingabbiato dagli avversari.
Bocchi 6: ci prova, spinge con tutte le sue forza, spesso si incaponisce cercando l’azione personale insistentemente, ma il suo lo fa alla grande aiutando anche i compagni in fase di ripiegamento.
Allenatore Giagnoni 6: peccato, la sua squadra parte bene sfiorando in più occasioni il vantaggio, il rigore sbagliato nel finale di primo tempo poteva essere una mazzata ma la sua formazione ha reagito bene trovando il pari. La vittoria non arriva per errori dei singoli in fase di conclusione, non per evidente inferiorità nei confronti dell’avversario.




Argentario:

Terni 5,5: para ben due rigori, uno nel primo tempo ed uno nel secondo, ma quest’ultimo è scaturito da una sua frittata e dunque, le responsabilità le ha tutte.
Rosi 5: soffre tremendamente Russo per tutta la gara, il numero 8 fa letteralmente quello che vuole. (dal 31’st Orsini: SV)
Szuba 6: dalle sue parti arrivano meno pericoli perché Parrucci non è in serata. Spinge poco, quando ne avrebbe anche l’opportunità (dal 21’st Dosreisouza 5,5: dovrebbe portare energie fresche avanti ma finisce col creare poco o nulla).
Terramoccia 6: diga davanti alla difesa non concede nulla agli avversari. Infase di impostazione lascia spesso il compito a Doganieri, ma la sua partita è sufficiente.
Pucci 5,5: balla un po’ in difesa recuperando la posizione spesso in extremis. Alla fine  se la cava perché Nigido non è in serata.
Cobianu 6,5: muro difensivo. Bocchi è un osso duro ma lui regge bene l’impatto dando vita ad un bel duello tra i due.
Bitu 5: incolore la sua prova. Tocca tanti palloni ma spesso finisce col perderli anche banalmente. Mai incisivo.
Doganieri 6: meno bene dell’altra partita ma sempre decisivo con la palla tra i piedi. Le poca occasioni vengono create da suoi spunti e se l’Argentario prova a giocare a calcio è sopratutto merito suo.
Vongher 6: gioca un primo tempo così e così anche a causa di un problema alla caviglia. Nonostante questo trasforma il rigore del momentaneo vantaggio ma poi è costretto ad uscire per il dolore (dal 45’pt Caputo 5: mai un’iniziativa, mai un qualcosa con cui si faccia notare. Sembrava non essere nemmeno sceso in campo).
Sabatini 6: ci mette impegno e determinazione. Spesso perde palla per scelte di gioco sbagliate ma l’unico vero tiro nello specchio è suo con Alessandroni che gli nega la gioia del gol. 
Scotto 4,5: prova impalpabile con tanto di rigore procurato. Russo lo manda letteralmente a farfalle. 
Allenatore Gabrielli 5,5: la sua formazione mette la gara sul punto di vista agonistico. Va in vantaggio un po’ a sorpresa ma nella ripresa rischia più volte di perdere la sfida. Tutto rimandato alla sfida con l’Albinia dove è imperativo vincere per sperare. 

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