Calcio Coppa Passalacqua Juniores Settore Giovanile

Coppa Bruno Passalacqua, le pagelle di Alberese – Manciano 0-1: Paniccia salva il risultato

Alberese: 

Amerighi SV: mai chiamato in causa, deve solo raccogliere il pallone nel sacco senza nessuna colpa. 
Bargagli 5,5: in difesa non si passa, peccato per la fase offensiva discontinua e spesso imprecisa.
Pecciarini 6,5: ci mette voglia e determinazione sin dai primi minuti di gioco. Corre su e giù sulla fascia difendendo bene ed attaccando con continuità. Ah sì, 2001. Da tenere d’occhio.
Biagiotti 5,5: perde il duello a distanza con Fatarella. Tocca pochi palloni con la sua squadra che ricorre spesso al lancio lungo. Meglio in fase d’interdizione ma le sue geometrie stasera sono mancate. (dal 41’st Simi: SV)
Comandi 5,5: qualche sbavatura in difesa che poteva costare cara. Per il resto se la cava sia con le buone sia con le cattive.
Fuschi 6: più solido e preciso del compagno di reparto. Lascia le briciole agli avversari dimostrandosi un ottimo pilastro difensivo.
Bellini 5: lento a centrocampo, avrebbe tanti palloni per innescare i compagni ma perde sempre l’attimo per servirli. Si trova spesso a rincorrere gli avversari a vuoti. Spaesato. (dal 43’st Volpe: SV)
Moraru 5: stesso discorso per il compagno di reparto, tocca pochissimi palloni non entrando mai in partita. (dal 24’st Cristinzio 5,5: entra per dar supporto e peso all’attacco bianconero ma incide poco)
Cervetti 5: si vede pochissimo davanti anche perché viene molto abbandonato a se stesso contro i 3 centrali difensivi. Chiama Paniccia al super intervento con una bordata di sinistro, unica giocata della serata storta di oggi.
Francalanci 5,5: utile sulle palle inattive, va vicino al gol dai 25 metri ma Paniccia gli strozza l’urlo in gola. Si batte a centrocampo ma spesso è un combattimento solitario. (dal 30’st D’Aniello 5,5: entra per dare più rapidità alla manovra offensiva ma spesso finisce nella morsa difensiva avversaria)
Patanè 5,5: inizia bene con tante giocate e spunti interessanti, cala con il passar dei minuti complice una condizione fisica ed atletica precaria dovuta ai pochi allenamenti di quest’anno. 
Allenatore Benetello 5,5: esce sconfitta la sua squadra, immeritatamente. Primo tempo giocato con il sonnifero, meglio nella ripresa dove i suoi ragazzi hanno tirato fuori l’orgoglio cercando disperatamente il pareggio. Sconfitta amara.


Manciano:

Paniccia 7: autentica saracinesca. Chiude lo specchio ai giocatori bianconeri in più circostanze dimostrando anche un’ottima dimestichezza con la palla tra i piedi. Ottima prova dell’estremo difensore biancorosso.
Rosati 6: gioca centrale sinistro nella linea a 3 disegnata da mister Celestini. Gioca una buona gara annullando gli avversari che gli si presentano davanti.
Ceccarelli 6,5: dietro è una sicurezza, dalle sue parti non si passa. Tante uscite a testa alta dalla linea difensiva e il gol da vero centravanti con inserimento centrale a spaccare la difesa. Gol decisivo.
Catrin 6: tanti palloni sporchi giocati in mezzo al campo. Utile più in fase difensiva che offensiva, dimostra di essere una pedina importante dello scacchiere biancorosso.
Gallitano 6,5: baluardo difensivo insuperabile. Cervetti viene sempre anticipato e quando l’avversario sembra prendere un metro di vantaggio, lui recupera sull’allungo dimostrando un ottimo cambio di passo. Roccia.
Fantoni 6,5: fino al gol aveva giocato una partita in sordina, si sveglia al 16′ della ripresa con una serpentina in area di rigore e l’assist a Ceccarelli. Decisivo.
Lusini 5,5: spinge poco sulla corsia destra dove nel primo tempo si gioca spesso. Teme l’intraprendenza di Pecciarini e questo lo porta a rinunciare spesso alla fase offensiva. (dal 45’st Marconi: SV)
Savelli 5,5: come Catrin tocca pochi palloni dimostrandosi però meno efficace in zona difensiva. (dal 35’st Cianci: SV)
Vestri 5: mai nel vivo del gioco, se il Manciano non calcia mai in porta un motivo ci sarà. 
Fatarella 6,5: faro davanti alla difesa. Ottime qualità tecniche dimostrate nello smistare il gioco da destra a sinistra e viceversa. Non forza mai la giocata preferendo una manovra più pulita e semplice, ma a volte la semplicità è molto più efficace. 
Simonini 5: stesso discorso di Vestri, tocca pochissimi palloni, forse nessuno, dimostrandosi fuori dal gioco per tutta la partita. 
Allenatore Celesitni 6,5: vince una partita dove la sua formazione si dimostra cinica e spietata. Ottima organizzazione difensiva, fattore non da sottovalutare in futuro. 

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