Calcio Prima Categoria

Marco Bigliazzi: dopo la delusione del Grosseto, la rinascita con la Neania

Nella foto Bigliazzi (Neania) esulta dopo una rete. Foto di Daniele Badini
Nella foto Bigliazzi (Neania) esulta dopo una rete. Foto di Daniele Badini

Grosseto. Con il nostro appuntamento settimanale in cui vi raccontiamo storie di giocatori o allenatori, questa volta ci siamo fermati a Castel del Piano, per parlarvi di Marco Bigliazzi, classe 1994.

Cresciuto nel settore dell’Us Grosseto fino con gli Allievi Nazionali e la Primavera fino ad arrivare ad essere chiamato da Moriero in ritiro con la prima squadra biancorossa quando disputava il campionato di Serie “B”.
Purtroppo la percentuale di giocatori che non ce la fanno ad arrivare nel calcio che conta, nel mondo del pallone è assai elevata e purtroppo Bigliazzi rientra tra questi.

Ma il giocatore non si abbatte e sceglie così di approdare a Ribolla nel suo paese con i suoi amici, disputando il campionato di Promozione.
La sfortuna però si accanisce su di lui ed infatti l’esperienza dura ottanta minuti; un brutto infortunio con la rottura del crociato e purtroppo per lui la stagione è gettata alle ortiche.

L’anno successivo approda così alla Neania con mille difficoltà che si possono trovare dopo uno stop prolungato del genere e il girone di andata non è al massimo delle sue potenzialità.

Ma Bigliazzi, da ragazzo serio e caparbio, si mette a piena disposizione e continua a lavorare duro e nella seconda parte di stagione si trasforma ed in coppia con Fazzi porta la Neania a disputare i play off.

Quest’anno è ripartito alla grande e siamo sicuri che potrà dare il suo contributo alla squadra amiatina.

Concludiamo questa storia, comunque a lieto fine, con le parole del suo tecnico, Alberto Corti che ci racconta questo anedotto.

<<Purtroppo il suo “difetto” dove ho lavorato per un anno è quello che Marco gioca per non fare gol o meglio per lui i gol sono solo quelli belli. Dopo lavaggi di testa e serate passate a ripetere la solita frase “stop e tiro” sono riuscito finalmente a fargli trovare la giusta cattiveria che serve per fare rete.  È un ragazzo d’oro e un professionista, mi sarebbe piaciuto allenarlo da ragazzo.  Sono convinto che sarebbe diventato un giocatore professionista, la cosa che piace di più a tutti i tifosi “cioli” è il suo attaccamento ai colori della Neania>>

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Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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