Anticipare l’orario delle partite è una scelta incomprensibile
Grosseto. Il Comitato Regionale Figc ha deciso: domenica si gioca, salvo altre pesanti precipitazioni nevose, con trenta minuti di anticipo.
Non più alle 15,00, il calcio di inizio ci sarà quindi alle 14,30. Una scelta da una parte obbligata per motivi di calendario; con l’inizio degli europei nei primi giorni di giugno l’attività agonistica deve terminare entro tale termine.
Dall’altra però ci pare una scelta cervellotica e senza dubbio priva di senso e soprattutto una decisione che non tutela l’incolumità dei giocatori sia sul campo che sulle strade, specialmente quelle di montagna.
Un comunicato che non è piaciuto alla maggioranza delle società che avrebbero preferito un nuovo rinvio nel caso in cui la situazione non migliori.
Domenica quindi tutti in campo alle 14,30 con le dita incrociate con la speranza di non ritrovarci lunedì a commentare episodi o avvenimenti che si potevano evitare.




















