Un giro di giostra per Giuseppe Giannini
di Fabio Lombardi
Questa settimana nella giostra di Grossetosport un giro lo facciamo fare all’ex tecnico dimissionario del Grosseto, Giuseppe Giannini.
Il Principe così lo chiamavano i suoi tifosi, quando le sue giocate sul campo di calcio infiammavano i supporter giallorossi e la folta chioma faceva impazzire le ragazze, da allenatore si è trasformato in un “rospo”.
Camilli ha provato l’ennesima scommessa, con la speranza che potesse tornare un principe, ma l’esperimento è miseramente fallito.
Tre vittorie esterne con tanto di una buona dose di fortuna e tre sconfitte interne di quelle pesanti, di quelle che non ti fanno reggere la pressione di un presidente che pretende spiegazioni dopo che hai perduto 5 a 1 con il Varese dei campioni e 3 a 0 contro la corazzata Juve Stabia.
Ed il buon Giannini cosa ha pensato di fare? Molto probabilmente aveva capito che anche vincendo a Pescara, ma perdendo quella successiva in casa il suo destino era segnato. Avrebbe avuto un altro benservito come quelli ricevuti a Gallipoli o a Verona. Ed ecco il colpo di scena. “Adesso per una volta esco da vincente”, avrà pensato il tecnico “me ne vado da vincente”.
Da vincente, ma solo perchè ha vinto a Pescara, ma personalmente lo ritengo perdente come allenatore e come uomo di sport; troppo facile sbattere la porta quando si è messi in discussione o ci sono le prime difficoltà.
Forse sapendo che il presidente Camilli è tifoso della Roma, credeva di essere visto con un occhio di riguardo, ma il Comandante non fa sconti ed eccezioni, ed ecco che il Principe che non si vuol far mettere in discussione e andandonsene sbatte la porta.
Bye bye Giannini! Sei uscito vittorioso su tutti i giornali nazionali, ma perdente dentro te stesso!






















giannini è un vincenti i perdenti sono querlli che lo mettono sempre in discussione pretendendo tutte le vittorie e subito soprattutto quando non hanno una squadra all’altezza…il grosseto non è il barcellona e canili se avesse pazienza e facesse lavorare con serenità’ gli allenatori ci guadagnerebbe giannini è un bravo allenatore e non deve dimostrare nulla ai grossetani frettolosi e un po’ presuntuosi
Nove punti in 6 partite, due punti dai playoff, er principe ci ha lasciato csì, propio da buttare non mi sembra…
Il problema non era certo la bravura o meno del Principe, bensì la scarsezza ( per andare ai play-off) della qualità della rosa del Grosseto che è nella diretta responsabilità del simil-comandante Camilli, poi pè ‘un farsi mancà niente, di sicuro il simil-presidentissimo metteva bocca pure sulla formazione, ci scommetto.
Però i tifosi (quelli pecoroni) sò col presidente (che non a caso è un allevatore di ovini), quindi contenti loro…