La giostra: la prima nominata è la Polisportiva Scansano.
Grosseto. Il gioco del calcio è una delle discipline più belle che il panorama sportivo possa proporre e come tutti i giochi hanno delle regole che servono a stabilire le capacità atletiche, organizzative e dirigenziali di chi lo pratica, a tal fine vengono stabilite delle precise linee guida necessarie al rispetto di tutti i partecipanti. Citando il termine “ regole” si suppone che ci sia chi le rispetta e chi no e questi ultimi, ne paghino il giusto prezzo sportivo.
Il giro di giostra di questa settimana viene assegnato alla Pol. Scansano che si appella al mancato buonsenso e “Fair Play” del Montemerano per giustificare la propria assenza dal terreno di gioco di una coppa provinciale che assegna da anni un prestigioso e importante trofeo nella nostra provincia grossetana. Prima di entrare meglio nel dettaglio è opportuno precisare cosa sia il “fair play”.. la più nota e preparata enciclopedia virtuale di questo nostro pianeta, ovvero Wikipedia recita: ( it.wikipedia.org/wiki/Fair_play) “Fair play è una regola non scritta ma dettata da un codice d’onore presente nel gioco del calcio e in molti altri sport. La regola fair play si può tradurre infatti con il termine lealtà” ancor più dettagliato è infatti il concetto espresso dalla FIFA sul termine fair play che il stabilisce tale terminologia come guida utile per aumentare l’etica del calcio e prevenire la discriminazione. Tra le 11 regole del fair play che vengono indicate proprio da wikipedia ce ne sono alcune che la Pol. Scansano deve rileggersi con attenzione ed applicare, immemore sicuramente di un recente passato che l’ha vista protagonista proprio nel non concedere quanto oggi chiesto al Montemerano. Infatti nel corso della precedente stagione (campionato 2010/2011) la Pol. Scansano non ha assolutamente permesso agli avversari di far rimandare un incontro assegnato dalla federazione per il 2 gennaio 2011 ovvero all’indomani del 1 gennaio giorno festivo dove tutta l’Italia ha bisbocciato e si trovava in vacanza così come tutti i campionati di tutte le serie FIGC. La federazione fece un errore ad indicare tale data per disputare un incontro di calcio di 3^ categoria!!! e che fu già un recupero di un rinvio per nebbia…(a proposito c’e un fair play per chi va a giocare nei campi dove c’e la nebbia???). La Pol. Scansano non accettò la proposta degli avversari appellandosi alla data fissata dalla federazione a cui loro avrebbero partecipato. Il campionato da quel momento era già falsato ma non si parlò di fair play ma solo della semplice richiesta di acconsentire ad un cambio della “regola”. Gli avversari si presentarono in 11 contati con tanti giocatori “riciclati dagli amatori e tesserati velocemente “ e persero ma si presentarono onorando il calcio, rispettando gli avversari e dimostrando che il gioco del calcio e le regole che furono stabilite avevano un valore.
Oggi la polisportiva scansano ingiustificatamente si appella ad un fair play che non ha tra le regole quella del cambio della data di una partita così come invece stabilisce alla regola n. 3 che CI SI ATTIENE ALLE REGOLE DEL GIOCO ed in questo caso sono indicate in date e orari stabiliti a priori a cui una società deve attenersi e organizzarsi in merito. La regola n. 4 poi cita che si “deve accettare la sconfitta con dignità” e quindi accettare che nelle regole del calcio se non si possono rispettare gli impegni stabiliti dalle regole e calendari stilati, si deve accettare la sconfitta anche se non avvenuta sul terreno di gioco. È presumibile che il fair play sia ben altro che quello richiesto dalla Pol. Scansano e che il Montemerano avrebbe rispettato gli avversari ( questo è fair play) qualora presentatosi anche in numero limitato avrebbero sicuramente contenuto il risultato finale.
Non ne vogliano gli scansanesi e simpatizzanti del calcio ma le regole ci sono e vanno rispettate oppure contrastate con adeguati argomenti. L’assenza di “stile” della Pol. Scansano è evidente e soprattutto ha tentato di macchiare di responsabilità l’incolpevole Montemerando che invece ha voluto che le regole avessero un valore!
















![16-10-11_castiglionese-batirose_2-0_(46)_-_Copia[1] Nella foto la formazione del Batirose](http://www.grossetosport.com/grs/wp-content/uploads/2011/10/16-10-11_castiglionese-batirose_2-0_46_-_Copia1-55x55.jpg)





Con questo articolo inizia la sia collaborazione con Grossetosport Michele Fanciulli, ex arbitro ed ex presidente della Lagunare, ma soprattutto penna pungente e ficcante. La sua rubrica “LA GIOSTRA” farà spesso discutere, ne sono certo. Proprio per questo siamo convinti che da qui possa nascere un dibattito bello e costruttivo tra chi sarà d’accordo con quello che scrive Michele, ma anche con chi avrà un’idea decisamente diversa dalla sua.
A Michele vada l’augurio di una buona collaborazione, a tutti voi di buona lettura e, perché no, di buon dibattito!!!
scusate l’ignoranza, ma credo che quando uno fa il giornalista o scrive su un blog o tiene una rubrica deve si fare un’analisi critica e pungente degli eventi esprimendo anche provocatoriamente la propria opinione quello che non trovo troppo corretto è usare questo strumento(il blog appunto) per rifarsi di amarezze delusioni o rancori di un proprio e personale recente passato che non sono neanche troppo attinenti al presente.Ci tenevo a fare questa personalissima precisazione in serenità.. auguro buon lavoro a Fanciulli e un buon campionato a tutti
Nessun rancore e nessuno utilizzo improprio del blog ma solo ciò per cui sono stato chiamato ad esprimere ovvero opinioni, critiche se anche pungenti.
mi spiace se pensi già male a priori ma io ho solo dato un punto di vista critico del fatto accaduto.
spero ti ricrederai nel tempo. Michele Fanciulli
Caro Michele io non ti conosco e mi presento: sono il presidente della neonata Poliportiva Scansano. Noto che con questo articolo hai voluto inaugurare a dovere la presentazione che ha fatto di te Carlo Vellutini in merito alla collaborazione con Grosseto Sport.
Io non sono un giornalista, poco so usare la penna e meno parlare, però qualche precisazione devo tentare di farla.
Lo Scansano, nella persona del suo presidente, ha semplicemente risposto ad un articolo di un semi-anonimo che aveva commentato un nostro comunicato stampa, nel quale la Polisportiva Scansano aveva riportato i fatti per i quali non poteva affrontare quella partita e per prima cosa si era scusata con la federazione e con la soc del Marsiliana, in quanto ci sembrava lei la soc effettivamente danneggiata.
La Polisportiva Scansano è nata poco più di un anno fa, ed è costituta da ragazzi di Scansano dove ognuno dà il proprio contributo alla causa, senza padri ne padroni, sappiamo di aver commesso errori e che ne faremo ancora tanti, ma non permetteremo mai che qualcuno si intrometta e giudichi il ns lavoro, senza conoscerlo affatto, valutando un cattivo esempio per i ns ragazzi il non poter andare a giocare una partita di coppa provinciale di III categoria; perchè affermiamo convinti che i valori che insegniamo ai ns bambini sono sicuramente più nobili e importanti.
Tu che sei stato presidente di una società sportiva, saprai quello che serve, sia a livello economico che di risorse umane, per mantenere una società di calcio in un campionato, seppur nell’ultima categoria e quello che è necessario fare per occuparsi di quasi 50 bambini che orgogliosamente e gelosamente siamo riusciti a riportare al campo di calcio dopo tanti anni.
Le manifestazioni che ci hanno coinvolto negli ultimi due fine settimana sono a noi serviti per fare “cassa”, perché per noi anche riuscire a trovare mille euro vuol dire continuare o no la stagione. E se non siamo riusciti ad imbastire una squadra per andare a giocarci una partita di pallone, vedendoci rifilata, oltre che la sconfitta al tavolino anche una multa di 150 euro, credimi che è perché non era proprio possibile farlo.
Personalmente ho seguito il consiglio che dai alla Polisportiva Scansano di andare a leggere le regole del fair play dettate “dall’autorevole” wikipedia e ti ringrazio di questo, perché nel leggerle ho notato che ci sono una serie di regole che forse anche tu hai scoperto solo poco tempo fa.
Mi sembra di ricordare che oltra ad ex arbitro, l’anno passato fossi anche il presidente della Soc Lagunare e allora mi vengono in mente alcune domande:
quest’anno perché non lo sei più? E la soc Laguanare che fine ha fatto? E lo scorso anno, in quella famosa partita di coppa toscana, dopo che avevate vinto quelle provinciale, avete seguito le regole del fair play? E perché a giocare il ritorno non vi siete presentati?
E mi fermo qui, senza indicare i numeri degli articoli del regolamento fair play interessati, così come hai fatto tu, ma se vuoi ne parliamo di persona così magari ti posso anche spiegare che lo spostamento di quella partita dello scorso campionato, che tu hai evocato, non è stato fatto semplicemente perché alla Polisportiva Scansano nessuno glielo ha chiesto!
Non so chi ti ha informato che “la Pol. Scansano non accettò la proposta degli avversari appellandosi alla data fissata dalla federazione a cui loro avrebbero partecipato”, ma io non ti conosco e con me non hai mai parlato e lo scorso hanno ero anche l’allenatore dello Scansano e tutte le decisioni prese sono passate per un mio parere!
Caro Michele, penso che per esordire con un articolo su una rubrica forse avresti potuto scegliere un argomento un po’ diverso dal fair play, visto che la tua recente storia personale presenta più di una lacuna in questo campo, detto ciò spero veramente di conoscerti presto personalmente e invito anche te a venirci a trovare a Scansano, con l’occasione forse potrai renderti conto di quello che significa per noi della Polisportiva Scansano fare calcio, credo che rimarresti sorpreso positivamente.
Per adesso ti ringrazio per l’opportunità che hai dato a me e alla Polisportiva Scansano di farci conoscere.
Come si dice: “chi è senza peccato scagli la prima pietra!”, il resto sò chiacchere.
Carissimo Presidente, questa è una rubrica che mi invita ad esporre in aspetto critico e pungente dei fatti o avvenimenti di calcio anche non giocato. La mia critica non è volta a scavare il maligno ma a focalizzare nel chiaro le situazioni. Mi dispiace che lei riverberi un passato a me appartenuto ma con tanta serenità le posso dire che io di fair play ne ho avuto e tanto e che alle mie recenti e passate discussioni con gli organi federali sono uscite sempre delle vittorie negli uffici che lei neanche immagina possano essere raggiunte. Non le devo nessuna spiegazione per cui la Lagunare non ha proseguito il suo cammino, il calcio si fa se ci sono le condizioni oppure non avete imparato niente dal Ferrari?.
le auguro buon campionato perchè sono certo avete i mezzi per fare bene. Michele Fanciulli
A completamento di quanto scritto dal Sig. Fanciulli, volevo precisare che nel fare riferimento a quanto accaduto nella precedente stagione (campionato 2010/2011) è stato omesso (volontariamente o dimenticanza?) il fatto che il presidente della squadra a cui non è stato concesso di spostare la partita del 2 gennaio 2011 era proprio lui!!!!!!Avrà ancora dei rancori il sig Fanciulli? Sarà stato influenzato da questo nello scrivere l’articolo? Ai lettori tutte le considerazioni del caso!!!!
credo che quello che ha scritto il presidente della pol. scansano sia giustissimo ed è stato anche troppo signore……